giovedì, 30 aprile 2009 | in : sospiri

Qualunque cosa sia, è profondamente sbagliato.
Lo leggo nei tuoi occhi ogni volta che ti torna in mente che ho fatto un'altra scelta. E il mio volerti bene fa ancora più male detto da una bocca che si vorrebbe divorare. È uno spasmo, il mio, per non correrti ad abbracciarti, per non stringerti a me chiedendoti scusa. Scusa per aver scelto ciò che ho sempre voluto. Per non essere ancora riuscita a farti capire che è ora di andare.

Vivi. Vivi oggi. Perché domani non è più ieri.

DamnedCabiria @ 15:17 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
domenica, 05 aprile 2009 | in : scorci di vita

Riguardare indietro ogni passo, ogni giorno, per confrontarci con noi stessi ed apprezzare quello che siamo diventati.
Insieme.

 

insieme
DamnedCabiria @ 20:26 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 18 dicembre 2008 | in : pensierino della sera

Sta notte o sognato di ballare a piedi nudi nel mio abito nero alla luce di una candela, sulle note di una musica che sa di sole, di boschi, di laghi.
Giocare con la mia ombra in una danza vorticosa sfuggendo al calore della fiamma sulla pelle.

Voglio l'estate.
E voglio godermela, questa volta.

DamnedCabiria @ 11:09 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 25 settembre 2008 | in : sospiri

Sorridendo a denti stretti
per riempire un'assenza
che manca alle mie dita ogni istante di più
come un tenue filo che si stringe e non si allenta.

Quanto tempo che non mi risvegliavo così

stupita ed incredula.

Senza nome

DamnedCabiria @ 15:39 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
martedì, 16 settembre 2008 | in : scorci di vita

Svegliarsi al mattino sotto il cielo limpido in un letto non vuoto, fa sembrare meno fredda questa odiosa stagione di mezzo, in dubbio tra giacche, coperte e gli ultimi raggi di sole tiepido.

Ben tornato, autunno maledetto.

DamnedCabiria @ 09:51 | commenti (popup) | commenti
sabato, 02 agosto 2008 | in :

Comodi attacchi di panico a base di teina da gestire in una corsa folle nel buio facendo slalom tra i primi vacanzieri.
Se la vita è una biglia di vetro che rotola in discesa, è da nerds mettersi a calcolare la probabilità di incontrare un muro lungo la strada, la velocità al momento dell'impatto ed il numero di pezzi in cui si frantumerà.
L'unica alternativa è chiudere gli occhi e lasciarsi scivolare a valle.

DamnedCabiria @ 17:06 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
venerdì, 13 giugno 2008 | in : scorci di vita

Conto i giorni che scivolano lenti, come i granelli in una clessidra inceppata. Scorrono frenetici senza passare mai, finchè non scopro che li conti insieme a me.

Meno nove, è un martedì che non vuole finire.
Meno otto, è una scoperta che mi fa sorridere.
Meno sette, e sapere che dopo un altro circolo di quotidianità tu finalmente sarai con me. Ed è un "ti voglio bene" che fa paura. Perché non so quando finirà.

tempo_nucleare_1947

Che cos'è un attimo di fronte all'eternità?
E che cos'è l'eternità di fornte ad un attimo di felicità?

DamnedCabiria @ 18:50 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
venerdì, 23 maggio 2008 | in : pensierino della sera

Chiamateci stupide, solo perché vogliamo amare. Perché non ci arrendiamo né lottiamo. Perché accettiamo le vostre scelte eppure e decidiamo di non lasciarvi andare. Perché non abbiamo paura, se ci faremo male. Se cadremo in terra ci rialzeremo senza venire a piangere da voi, mordendoci le labbra per non farci notare. Chiamateci stupide, voi che nel vostro non sapere scegliere approfittate della nostra determinazione, del nostro non voler niente di più, o forse del nostro non osare sperare.

Chiamateci stupide, sciocchi ipocriti. Noi, vostre scarpe, vostre puttane, fiere della nostra vita e del nostro andare avanti a testa alta di fronte a voi. Noi, che scegliamo di suicidarci e non vogliamo essere salvate. Voi che sputate nei vostri piatti, ma poi ingordi ne attingete a mani piene.

DamnedCabiria @ 14:43 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
mercoledì, 21 maggio 2008 | in : scorci di vita
Pare strano svegliarsi al mattino, dopo questa notte insolita. La pioggia ha smesso di battere sulla finestra, la stanza è invasa dalla luce bianca di un cielo nuvoloso ed io mi districo dal tuo abbraccio mentre tu ancora dormi avvolto nel piumone in mezzo al letto.
È strano guardarti dormire ed accorgersi che dopo due anni, dopo tutto questo tempo, siamo ancora qui. Immobili ma instabili, abbiamo girato in tondo per poi tornare al punto di partenza. Non sappiamo perché, non sappiamo per quanto, ma siamo ancora qui.
 
E dove andremo dopo?
DamnedCabiria @ 13:35 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, 13 maggio 2008 | in : scorci di vita
Così mentre tu mi baci ed io mi rannicchio sotto di te, ti sfido ad estrarre di nuovo. Tu peschi l'eremita, io il mondo. La strada verso la completezza. Sbalordito mi baci ancora, senza ben comprendere la portata di ciò che hai letto.
DamnedCabiria @ 12:26 | commenti (popup) | commenti