Qualunque cosa sia, è profondamente sbagliato.
Lo leggo nei tuoi occhi ogni volta che ti torna in mente che ho fatto un'altra scelta. E il mio volerti bene fa ancora più male detto da una bocca che si vorrebbe divorare. È uno spasmo, il mio, per non correrti ad abbracciarti, per non stringerti a me chiedendoti scusa. Scusa per aver scelto ciò che ho sempre voluto. Per non essere ancora riuscita a farti capire che è ora di andare.
Vivi. Vivi oggi. Perché domani non è più ieri.








